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Medicina e riabilitazione specialistica

Trattamento di ossigenazione in camera iperbarica

Un servizio integrabile, quando clinicamente appropriato, nei percorsi di cura, recupero e riabilitazione seguiti da ManuMedica.

Il trattamento

Che cos’è la camera iperbarica?

Durante la seduta il paziente respira ossigeno all’interno di un ambiente nel quale la pressione è superiore a quella atmosferica.

L’azione combinata dell’ossigeno e della pressione aumenta la quota di ossigeno disciolto nel plasma e la sua disponibilità nei tessuti. In specifiche condizioni cliniche, questo principio può essere utilizzato come supporto a percorsi medici, chirurgici o riabilitativi.

L’indicazione, la frequenza e il numero delle sedute dipendono dalla diagnosi, dalla fase clinica, dalle terapie in corso e dalle caratteristiche del paziente.

Principio di funzionamento
Ossigeno Respirato secondo il protocollo previsto
Pressione Ambiente controllato e pressurizzato
Il trattamento viene considerato parte di un percorso integrato: non sostituisce farmaci, fisioterapia, medicazioni, chirurgia o altre cure specialistiche.
Possibili effetti fisiologici

Come può sostenere i tessuti?

Gli effetti attesi variano in base all’indicazione e devono essere valutati nel singolo caso dal personale sanitario.

Ossigenazione dei tessuti

Aumenta la quota di ossigeno trasportata dal plasma e disponibile nei distretti in cui l’apporto può risultare ridotto.

Microcircolazione

In condizioni selezionate può sostenere la perfusione locale e i processi di formazione di nuovi vasi sanguigni.

Edema e infiammazione

Può essere impiegata come coadiuvante in specifici quadri caratterizzati da edema o processi infiammatori.

Riparazione tissutale

Può sostenere alcuni processi coinvolti nella produzione di collagene, nella cicatrizzazione e nel recupero dei tessuti.

Recupero funzionale

Può affiancare, quando indicato, programmi di recupero fisico, post-traumatico, post-chirurgico o riabilitativo.

Supporto alla risposta locale

In alcune indicazioni può essere integrata nei percorsi destinati al controllo delle infezioni e alla protezione dei tessuti.

Ambiti di valutazione

In quali percorsi può essere presa in considerazione?

La presenza di una patologia non determina automaticamente l’idoneità. Ogni indicazione deve essere verificata sulla base della diagnosi, della fase clinica e dell’obiettivo terapeutico.

01

Ferite difficili, ulcere e piede diabetico

Come parte di un percorso multidisciplinare che comprenda gestione della ferita, circolazione, infezioni e controllo della patologia di base.

02

Recupero post-traumatico e post-chirurgico

Può essere valutata in presenza di specifiche lesioni, edema, difficoltà di recupero tissutale o necessità riabilitative.

03

Medicina dello sport e riabilitazione

Può affiancare programmi personalizzati per lesioni muscolari, tendinee e recupero funzionale, quando esiste una precisa indicazione clinica.

04

Dolore e apparato muscoloscheletrico

Artrite, artrosi, lombalgia, fibromialgia e dolore persistente richiedono un inquadramento della causa e un percorso terapeutico integrato.

05

Neurologia e otorinolaringoiatria

Alcuni quadri neurologici o otorinolaringoiatrici possono essere valutati esclusivamente dopo diagnosi e indicazione specialistica.

06

Esiti selezionati dei trattamenti oncologici

In ambito oncologico non è una terapia antitumorale. Può essere considerata per alcune complicanze tissutali, su indicazione dello specialista.

Importante: l’elenco descrive ambiti nei quali il trattamento può essere sottoposto a valutazione. Non costituisce un’indicazione automatica né una promessa di risultato.
Due percorsi, un unico coordinamento

Informazioni per pazienti e medici

Seleziona il profilo per conoscere le modalità di accesso più adatte.

Il primo passo è verificare se il trattamento è adatto al tuo caso

Persone con la stessa diagnosi possono avere indicazioni differenti. Prima di programmare le sedute è necessario valutare documentazione, sintomi, terapie in corso e possibili controindicazioni.

  • Raccontaci il motivo della richiesta.
  • Porta referti ed esami recenti.
  • Segnala farmaci, interventi e patologie concomitanti.
  • Attendi la valutazione dell’idoneità clinica.

Cosa portare alla valutazione

Una documentazione completa aiuta il team a comprendere il quadro clinico e a coordinarsi con il medico curante o lo specialista.

  • Diagnosi e relazione specialistica
  • Esami strumentali e di laboratorio pertinenti
  • Elenco dei farmaci assunti
  • Informazioni su interventi o trattamenti precedenti
Come si svolge

Il percorso in cinque passaggi

L’organizzazione effettiva viene definita dal team in base alle procedure della struttura e alle esigenze cliniche del paziente.

1

Richiesta

Raccolta del motivo del contatto e della documentazione disponibile.

2

Valutazione

Verifica dell’indicazione, delle condizioni generali e delle controindicazioni.

3

Protocollo

Definizione di durata, frequenza, numero delle sedute e obiettivi.

4

Sedute

Svolgimento del trattamento secondo le procedure di sicurezza previste.

5

Rivalutazione

Controllo dell’andamento e coordinamento con il professionista inviante.

Valutazione preliminare

La sicurezza viene prima del trattamento

La camera iperbarica è un dispositivo medico. Il trattamento richiede procedure definite, personale formato e verifica preventiva dell’idoneità.

  • Controllo delle controindicazioni Le condizioni cliniche e i farmaci assunti devono essere comunicati al team.
  • Protocollo personalizzato Non esiste un numero di sedute valido per ogni paziente o patologia.
  • Continuità delle cure Nessuna terapia deve essere sospesa o modificata autonomamente.
Domande frequenti

Cosa sapere prima di iniziare

La camera iperbarica sostituisce le altre cure?
No. Il trattamento viene eventualmente inserito in un percorso integrato. Farmaci, fisioterapia, medicazioni, chirurgia e altre terapie non devono essere sospesi o modificati senza indicazione medica.
Quante sedute sono necessarie?
Il numero e la frequenza dipendono dalla diagnosi, dalla fase clinica, dall’obiettivo e dalla risposta individuale. Il protocollo viene definito dopo la valutazione.
Il trattamento è doloroso?
Generalmente non provoca dolore. Durante le variazioni di pressione si può avvertire una sensazione di orecchio chiuso simile a quella percepita in aereo. Il personale spiega come eseguire correttamente la compensazione.
È un trattamento adatto a tutti?
No. Esistono condizioni che possono rendere il trattamento non indicato o richiedere specifiche precauzioni. Per questo è necessaria una valutazione preliminare.
Posso accedere con l’indicazione del mio medico?
Sì. È utile portare una relazione del medico o dello specialista insieme agli esami disponibili. L’idoneità deve comunque essere confermata attraverso il percorso previsto dalla struttura.
Può essere associata alla fisioterapia?
Può essere coordinata con un programma riabilitativo quando il medico e il fisioterapista ritengono che esista un obiettivo clinico coerente.
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